Dati ufficiali EEA 2013–2026
Roma deve ridurre il PM2.5 di 19,0 microgrammi per metro cubo di media storica per rispettare il nuovo limite UE 2030. Il limite attuale è 25, ma nel 2030 scenderà a 10, rendendo la situazione critica per chi vive tra il Centro e la periferia. Superare la norma significa più giorni con l'allerta smog per bambini e anziani.
La media storica del PM2.5 a Roma è 19,0, mentre il limite UE per il 2030 sarà 10. Per adeguarsi, la città deve ridurre le polveri sottili di 9 microgrammi per metro cubo. È un taglio netto, quasi la metà del valore attuale.
I mesi più critici sono dicembre con 22,9 e gennaio con 21,4, mentre maggio segna il minimo a 9,5. L'inverno è il periodo peggiore per la qualità dell'aria, con superamenti che si concentrano tra novembre e febbraio. Il trend mostra un problema stagionale radicato.
Nei mesi freddi, evita di fare jogging lungo il Lungotevere nelle ore di punta, quando il traffico è più denso. Preferisci parchi come Villa Borghese o Villa Ada, dove la vegetazione riduce l'esposizione alle polveri sottili. Controlla i bollettini Arpa Lazio per scegliere il momento migliore per uscire.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.