Dati ufficiali EEA 2013–2026
Modena nel 2017 ha registrato 84 giorni con aria insalubre su 334 giorni monitorati. Per un adulto modenese significa quasi tre mesi all’anno in cui respirare appesantisce il petto e la gola. L’indice qualità dell’aria ha toccato un picco di 207 in una singola giornata, un valore che si sente subito nei polmoni.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La media dei giorni insalubri a Modena nel periodo 2013-2024 è di 75,3 giorni all’anno. L’anno peggiore, il 2017, ha avuto 107 giornate fuori soglia su 334 totali. Lo 0 di NO2 sopra soglia indica che il biossido di azoto è sotto controllo, ma l’ozono conta 1060 giornate non sane.
| contaminante | giorni sopra soglia |
|---|---|
| O3 | 1060 |
| PM2.5 | 978 |
| PM10 | 679 |
| NO2 | 0 |
Dal 2013 al 2026 i dati modenesi mostrano un calo da 94 a 23 giorni insalubri. L’ozono e il PM2.5 dominano la classifica dei contaminanti, con 1060 e 978 giorni sopra soglia rispettivamente. Il 2015 con 114 giorni insalubri resta un picco, mentre il 2026 prevede solo 23 – un miglioramento netto.
Nei giorni con ozono alto, evita la corsa serale lungo viale Amendola o via Emilia Est dopo le 17. Preferisci un percorso nei portici di via Farini o in centro storico, dove le concentrazioni calano. Controlla l’indice qualità dell’aria su Arpae prima di uscire per la spesa a Porta Appia.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.