Dati ufficiali EEA 2013–2026
Modena, nel 2023 la più lunga crisi è durata 18 giorni consecutivi, dal 8 febbraio al 25 febbraio, con una media di PM2,5 di 53,4. Per chi ha un cuore fragile, come molti anziani nei palazzi del centro storico, quei giorni hanno significato un rischio concreto. La cappa di smog non è solo un dato: è l’aria che si respira vicino alle strade della Motor Valley, dove anche il rumore dei motori accompagna le polveri sottili.
La crisi record del 2023 ha visto 18 giorni di fila con livelli di PM2,5 oltre la soglia di allarme. La media di 53,4 microgrammi per metro cubo è quasi cinque volte il valore raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I giorni conteggiati nella serie storica per il 2023 sono 66.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 12 |
| 2014 | 11 |
| 2015 | 15 |
| 2016 | 12 |
| 2017 | 15 |
| 2018 | 11 |
| 2019 | 11 |
| 2020 | 12 |
| 2021 | 11 |
| 2022 | 20 |
| 2023 | 18 |
| 2024 | 18 |
Guardando la serie dal 2013 al 2024, i picchi più alti si sono avuti nel 2015 con 112 giorni e nel 2017 con 107, mentre il 2023 con i suoi 66 giorni si colloca sotto la media. Il 2024 registra 85 giorni, in aumento rispetto all’anno precedente, segno che l’inquinamento da polveri sottili resta un problema ciclico in pianura padana, aggravato dalle inversioni termiche invernali.
Per i modenesi anziani che vivono in case poco ventilate, nei giorni di smog intenso come quelli del febbraio 2023, meglio non aprire le finestre nelle ore di punta del traffico. Scegliete invece una passeggiata nei viali alberati dei Giardini Pubblici dopo una giornata di pioggia: l’acqua lava via le polveri e l’aria è più respirabile.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.