Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Parma, in media 38 giorni all’anno PM10 e NO2 superano entrambi i limiti nello stesso giorno (dati EEA 2013-2024). Quando la nebbia invernale in pianura emiliana si appoggia sulla città, i gas di traffico e riscaldamento restano intrappolati. Per chi abita vicino a via Emilia o al polo agroalimentare, questi sono giorni in cui l’aria pesa sui bronchi di bambini e anziani.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Nell’anno peggiore, 2017, si sono contati 68 giorni di doppio superamento di PM10 e NO2. Il 2 febbraio 2017, per esempio, il PM10 ha raggiunto 176 µg/m³ e il NO2 79,2 µg/m³. L’indice di doppia emergenza quel giorno è stato 5,5: significa che entrambi i gas hanno viaggiato molto sopra i limiti sanitari.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2017-02-02 | 176 | 79,2 | 5,5 |
Dal 2013 al 2024 la frequenza dei doppi superamenti è calata: si è passati da 43 giorni nel 2013 a soli 4 nel 2023 e 7 nel 2024. Il 2022 ha segnato il minimo con 6 giorni, poi il trend è leggermente risalito. Resta il fatto che la pianura padana, con le sue inversioni termiche e i 55 giorni del 2017, tiene questo problema ancora aperto.
Nei giorni di nebbia fitta a Parma, tieni chiuse le finestre la mattina presto e dopo le 18, quando il traffico e i camini alzano i picchi di NO2. Usa la app Arpae Emilia-Romagna per controllare l’indice di qualità dell’aria prima di portare i bambini al parco della Cittadella. Se il doppio superamento è attivo, sposta la corsa in palestra o a mezzogiorno, quando la brezza di pianura aiuta a disperdere gli inquinanti.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.