Dati ufficiali EEA 2013–2026
Parma registra 14 ondate di smog prolungate tra il 2013 e il 2024. La più lunga ha raggiunto 26 giorni consecutivi oltre il limite. Nelle fredde mattine d’inverno, quando la nebbia della pianura emiliana si deposita sui tetti e si accendono le caldaie del polo alimentare, l’aria resta ferma a lungo. Respirare diventa più pesante per bambini e anziani, soprattutto nei quartieri vicino alle grandi strade di accesso alla città.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
In media ogni anno Parma ha 1,2 ondate di smog che durano 7 giorni o più. La durata media di un’ondata è di 9,2 giorni. L’episodio record è stato di 26 giorni consecutivi sopra il limite del PM10.
Le ondate si concentrano nei mesi invernali, da gennaio a febbraio, quando l’inversione termica intrappola gli inquinanti al suolo. La serie storica mostra irregolarità: nel 2016, 2018, 2019, 2022 e 2023 non si sono verificati episodi prolungati, mentre il 2017 ha avuto due ondate. Il dato più recente è del gennaio 2024, con una singola ondata di 7 giorni.
Visto che l’inverno con la sua nebbia è il periodo più critico per lo smog prolungato, scegli di fare la spesa nelle ore centrali della giornata, tra le 11 e le 15, quando l’inversione termica si attenua. Se abiti vicino a via Emilia o al raccordo autostradale, tieni chiuse le finestre sul fronte strada nelle prime ore del mattino.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.