Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bari ha registrato solo 1 ondata di smog prolungata (oltre 7 giorni sopra il limite) in tutto il periodo 2013-2024. Si è verificata a cavallo tra novembre e dicembre del 2014, durando 9 giorni consecutivi. Nelle altre annate nessun episodio ha superato la settimana di sforamento. I residenti dei quartieri più chiusi come il Murattiano possono averla respirata più intensamente.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La media delle ondate prolungate a Bari è di 0,1 all'anno tra il 2013 e il 2024. L'unica ondata registrata è durata 9 giorni, valore che coincide anche con la durata record del periodo. Il dato indica una frequenza bassissima, ma non zero.
La serie storica mostra 11 anni su 12 con zero ondate prolungate, con l'eccezione del 2014. L'episodio è avvenuto in pieno autunno, stagione in cui l'inversione termica serale intrappola più facilmente gli inquinanti vicino al suolo lungo la costa adriatica. Da allora non si ripetono condizioni meteorologiche così persistenti nello stesso periodo.
Nei mesi tra novembre e febbraio, se noti foschia persistente al mattino sul lungomare di Bari, tieni chiuse le finestre fino a metà mattina. Il sole autunnale fatica a rompere lo strato di inversione termica, e i 9 giorni del 2014 indicano che anche a Bari può accumularsi smog se l'alta pressione staziona.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.