Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo ha registrato 200 giorni di superamento del limite di ozono nei mesi estivi. Questo numero significa che in molte giornate di giugno, luglio e agosto l'aria ha raggiunto livelli che possono irritare le vie respiratorie. I bambini che giocano ai Fori Imperiali o i corridori al Parco della Favorita rischiano di sentire fastidio alla gola e agli occhi.
La concentrazione media di ozono tocca il picco a 103,9 microgrammi per metro cubo ad agosto, mentre a giugno si ferma a 103. Questi valori superano la soglia di allarme fissata per la protezione della salute umana. Il limite di 120 microgrammi per metro cubo, calcolato come media mobile su 8 ore, viene violato con frequenza nei pomeriggi assolati.
La serie storica mostra un andamento stagionale netto: da aprile a settembre le medie mensili restano sopra quota 97,5, mentre in inverno crollano a 74,1 a dicembre. Il trimestre caldo coincide con la massima radiazione solare, che favorisce la formazione di ozono troposferico. A Palermo la conformazione della Conca d'Oro intrappola l'inquinamento, rendendo il problema più acuto rispetto ad altre città costiere.
Nei pomeriggi di luglio e agosto, evitate di fare attività fisica intensa nelle zone più trafficate come via Roma o il Corso. Organizzate le passeggiate con i bambini al mare a Mondello nelle ore del mattino, tra le 6 e le 10. Tenete chiuse le finestre verso strada nelle ore calde e usate un purificatore d'aria se avete asma o bronchite cronica.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.