Dati ufficiali EEA 2013–2025
A Padova, in media 66,3 giorni all'anno PM10 e NO2 superano entrambi i limiti nello stesso giorno (dati EEA 2013-2025). In quei giorni, l'emergenza è doppia: la polvere grossolana del traffico e dei cantieri si somma agli ossidi di azoto degli scarichi, e l'aria si sente in gola. Per chi vive tra Brenta e Bacchiglione, immerso nelle nebbie padane, sono le giornate in cui il davanzale di casa si ricopre di polvere e gli occhi bruciano.
Dal 2013 al 2025, a Padova si sono contati complessivamente 796 giorni in cui PM10 e NO2 erano entrambi sopra i limiti. L'anno peggiore è stato il 2017, con 104 giorni di doppio superamento. Nel 2025 i giorni sono stati 18, il valore più basso dell'intera serie.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2016-01-26 | 209 | 135 | 7,55 |
La serie mostra una tendenza generale alla diminuzione: si parte dai 74 giorni del 2013 per arrivare ai 18 del 2025, con un picco nel 2017 (104 giorni). Non è un miglioramento lineare: nel 2015 si toccano i 93 giorni, mentre il 2021 segna 49 e il 2024 scende a 46. Le nebbie autunnali e le inversioni termiche invernali della pianura veneta restano il motore di questi episodi, ma la riduzione del traffico cittadino e il rinnovo del parco auto stanno facendo la differenza.
Nei giorni di doppio superamento, evita di fare jogging lungo le arterie trafficate come via Venezia o corso del Popolo, dove la polvere risollevata dai veicoli si somma agli scarichi. Se abiti vicino a cantieri o strade ad alto scorrimento, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta e usa un panno umido per pulire i davanzali: la polvere grossolana si deposita in superficie, ma resta lì finché non la rimuovi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2025. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.