Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bologna, in media 31,1 giorni all'anno PM10 e NO2 superano entrambi i limiti nello stesso giorno (dati EEA 2013-2026). Quando polvere e gas di scarico si sommano, l'aria che respiri nei portici diventa una miscela che pesa su gola, occhi e polmoni. Nei giorni di doppio picco, anche una semplice passeggiata dalle Due Torri ai Giardini Margherita può risultare faticosa.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Dal 2013 al 2026, i giorni di emergenza simultanea sono stati 373 in totale. L'anno peggiore è il 2013, con 61 giorni di doppio superamento. Il valore medio annuo si assesta a 31,1 giorni, un dato che racconta una pressione costante sulla città.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2017-02-01 | 247 | 73,3 | 6,77 |
La serie storica mostra un andamento altalenante: si va dai 61 giorni del 2013 ai 5 del 2023, passando per picchi come i 40 giorni del 2015 e del 2020. Negli ultimi anni il numero tende a scendere, ma il 2022 segna ancora 35 giorni. Il nodo autostradale A1-A13-A14 e il riscaldamento domestico continuano a pesare, specialmente durante le inversioni termiche invernali che bloccano l'aria sopra la Pianura Padana.
Quando l'indice di doppio picco è alto, evita di allenarti all'aperto lungo le grandi arterie come via Stalingrado o la tangenziale. Preferisci le prime ore del mattino, quando il traffico di transito è meno intenso e il risollevamento della polvere dai cantieri non è ancora iniziato. Tieni d'occhio i bollettini Arpae: nei giorni di emergenza, sposta le passeggiate dei bambini nei cortili interni o nei parchi chiusi al traffico.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.