Quante ondate di smog pericolose per gli anziani ci sono state a Bologna negli ultimi 10 anni

Dati ufficiali EEA 2013–2024

2015-12-12
inizio
2015-12-22
fine
11
giorni consecutivi
2015
anno
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
8µg/m³ PM2.5Buona
1 luglio 2026 · 1 centralina
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
25262728293001
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

A Bologna, negli ultimi 10 anni, le ondate di smog pericolose per gli anziani sono state **0** nel 2026, l'anno più recente dei dati. Ma questo zero non deve illudere: è il risultato di un trend che nel 2025 ha toccato ancora quota 0, dopo anni in cui i picchi erano all'ordine del giorno. Per chi vive in centro, tra le torri e i portici, la qualità dell'aria resta una questione quotidiana, soprattutto per i polmoni fragili.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2024

Serie storica8402013: 6.0201362014: 7.020142015: 7.0201572016: 5.020162017: 8.0201782018: 3.020182019: 7.0201972020: 8.020202021: 2.0202122022: 5.020222023: 2.0202322024: 5.020242025: 0.0202502026: 0.020260

Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.

Il dato principale riguarda l'ondata più lunga mai registrata nel periodo 2013-2026: **11 giorni consecutivi** di smog, dal **12 dicembre 2015** al **22 dicembre 2015**. In quei giorni, le PM2.5 hanno superato i limiti di sicurezza senza sosta, mettendo a dura prova il cuore e le arterie degli over 65. Un episodio che da solo racconta quanto l'inverno bolognese possa essere insidioso, quando l'aria sembra limpida ma è piena di particelle invisibili.

Dettaglio

1
giorni di fila
dal 2024-12-18 al 2024-12-18

Guardando la serie dal 2013, si vede una chiara discesa: si passa dagli **8** episodi del 2017 e 2020, ai **2** del 2021 e 2023, fino allo **0** del 2025 e 2026. Negli anni più recenti, il miglioramento è netto, ma non uniforme: il 2024 ha avuto ancora **1** episodio solo, il 18 dicembre, segno che i picchi non sono spariti del tutto. La stagione fredda resta la finestra di rischio principale, quando caldaie e diesel si sommano.

Per gli anziani che vivono tra le mura di Bologna, il consiglio è di usare la **mappa del Comune** per monitorare i livelli di PM2.5 e, nei giorni di picco, rimandare la passeggiata ai Giardini Margherita o alle Pendici. Meglio spostare l'attività all'aperto nelle ore meno trafficate, come il primo mattino, quando i bus e le auto non hanno ancora saturato l'aria. E per chi ha problemi di cuore, tenere sempre a portata di mano i farmaci prescritti, senza aspettare che il respiro si faccia corto.

Ogni citta ha la sua storia

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.