Dati ufficiali EEA 2013–2026
Febbraio è il mese migliore per aprire le finestre a Napoli, con una concentrazione media di PM2.5 di soli 18,5 µg/m³. In questo periodo l'aria è più respirabile e la famiglia può finalmente ventilare la casa senza preoccupazioni. Tra il Vesuvio e il mare, la circolazione invernale aiuta a disperdere gli inquinanti che si accumulano nel centro storico. Per chi ha bambini o anziani, febbraio offre una finestra settimanale per cambiare l'aria domestica in sicurezza.
A Napoli, il mese con la migliore qualità dell'aria, misurata come PM2.5, è febbraio con 18,5 µg/m³. Seguono gennaio con 23,4 µg/m³ e marzo con 15,4 µg/m³. Il dato peggiore è dicembre con 24,6 µg/m³.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una stagionalità netta: l'inverno, da dicembre a febbraio, ha i valori più alti di PM2.5, con punte a dicembre e gennaio. Febbraio segna un calo, mentre la primavera, da marzo a maggio, offre i valori migliori dell'anno. L'estate è stabile sotto i 15 µg/m³, con giugno, luglio e agosto a 14,8 µg/m³.
A febbraio, quando la qualità dell'aria è migliore, apri le finestre al mattino presto, prima del traffico intenso del centro storico. Evita di ventilare in presenza di inversioni termiche, che intrappolano gli inquinanti nei bassi strati. Usa questo mese per un cambio d'aria profondo, specialmente nelle giornate senza foschia.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.