Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Milano, la più lunga crisi di smog durante l'anno scolastico è stata quella del 2015: 36 giorni consecutivi con sforamenti, dal 25 novembre al 30 dicembre, con un PM10 medio di 76,3 µg/m³. In quei giorni, i portoni delle scuole in zona Città Studi si aprivano su una coltre grigia che rendeva il tragitto verso i banchi un piccolo rito di resistenza. Quando l'aria si vede, come si dice in via Padova, si sente anche in gola e negli occhi.
Il dato principale parla di un episodio preciso: una serie di 36 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di PM10, partita il 25 novembre 2015 e terminata il 30 dicembre 2015. Durante tutta questa finestra, la concentrazione media di polveri grossolane è stata di 76,3 µg/m³, un valore che supera abbondantemente il limite di 50 µg/m³. Sono le particelle visibili, quelle che lasciano i davanzali sporchi e fanno sembrare il paesaggio urbano come se avesse un velo.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-25 | 2015-12-30 | 36 | 2015 |
| 2019-12-27 | 2020-01-18 | 23 | 2019 |
| 2022-01-08 | 2022-01-29 | 22 | 2022 |
Guardando la serie storica dal 2013 al 2024, il numero di giorni di sforamento all'anno oscilla molto: nel 2015 sono stati 112, nel 2023 solo 52, mentre il 2024 si ferma a 75. Non c'è una tendenza lineare semplice, ma si vede una certa ciclicità invernale: le serie più lunghe (36, 23 e 22 giorni) cadono sempre tra novembre e febbraio. Il 2019-2020 e il 2022 confermano che, fuori dalla bella stagione, la Pianura Padana fa da coperchio sulle tangenziali e sull'area C.
Quando il contatore dei giorni consecutivi sale, come nel 2015, il consiglio concreto è di cambiare il tragitto scolastico: evitare i percorsi lungo la circonvallazione esterna nelle ore di punta, preferendo i tracciati interni ai quartieri, meno esposti al risollevamento della polvere da traffico. Anche nei giorni senza pioggia, meglio un panno umido sui davanzali la mattina e una sciarpa che copra la bocca per chi va a piedi: sono piccoli gesti che aiutano a ridurre l'esposizione ai cantieri e alle frenate dei veicoli.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.