Dati ufficiali EEA 2013–2026
Catania, il livello di PM2.5 che si supera solo nel 10% dei giorni peggiori è 24,1 microgrammi per metro cubo (dato dell'8 gennaio 2021). In quei giorni, l'aria diventa pesante per chi fa jogging in Piazza Stesicoro o per i bambini che giocano nei cortili. Non è solo colpa del traffico: l'Etna aggiunge polveri vulcaniche, creando una miscela difficile da respirare.
Il dato di 24,1 microgrammi per metro cubo rappresenta il valore di PM2.5 superato solo nel 10% dei giorni a Catania tra il 2013 e il 2024. Il limite medio annuale raccomandato dall'OMS è di 10 microgrammi per metro cubo. Catania supera questo limite quasi ogni mese, con picchi visibili soprattutto in estate.
La serie storica mensile mostra valori più alti a febbraio (13 microgrammi per metro cubo) e a giugno e luglio (16,5). I mesi più bassi sono aprile e novembre (9,2 e 9,5). L'inquinamento vulcanico si somma al traffico intenso, creando un mix unico: nei giorni peggiori, non c'è solo PM2.5, ma anche biossido di azoto e ozono che si accumulano insieme.
Nei giorni in cui l'aria è più critica (oltre 24,1), evita di fare attività fisica all'aperto vicino a Corso Vittorio Emanuele, dove il traffico è più intenso. Tieni chiuse le finestre di casa nelle ore centrali della giornata, quando il caldo e lo smog si combinano. Installa un purificatore d'aria se vivi in zone basse vicine al centro.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.