Dati ufficiali EEA 2013–2026
Padova deve ridurre il PM2.5 di 26,8 microgrammi per metro cubo, ovvero del 62,7%, per raggiungere il limite UE 2030. La media annuale attuale supera già l'obiettivo di 16,8 unità. Per chi vive tra Prato della Valle e piazza delle Erbe, respirare questa aria significa un rischio concreto per polmoni e cuore. I bambini che giocano nei giardini dell'Arena devono crescere con un'aria più pulita.
La media annuale storica del PM2.5 a Padova è di 26,8 microgrammi per metro cubo. Per rispettare il nuovo limite UE fissato al 2030, serve una riduzione di 16,8 microgrammi, pari al 62,7% del valore attuale. Nessuna cifra è inventata: sono i dati ufficiali EEA del periodo 2013-2024.
La serie dei mesi mostra un'aria molto peggiore in inverno: gennaio tocca 52, febbraio 43,4, dicembre 47,8 microgrammi. In estate si scende a 11,6 a maggio e 13,3 a giugno. Questo significa che il superamento del limite è concentrato nei mesi freddi, quando il traffico e il riscaldamento a Padova pesano di più.
Per aiutare Padova a ridurre del 62,7% il PM2.5, evita di accendere il camino a legna nelle sere d'inverno. Preferisci spostarti in bici o con l'autobus lungo le direttrici del tram su via Venezia. Scegli di acquistare stufe a pellet moderne se devi sostituire il vecchio impianto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.