Dati ufficiali EEA 2013–2026
Venezia, 24,3: per rispettare i nuovi limiti UE 2030 il PM2.5 deve scendere del 58,9%. La città lagunare deve ridurre la sua media storica di 14,3 microgrammi per metro cubo. Se non si inverte la rotta, ogni anno si resta fuori legge. Davanti a piazza San Marco, i livelli attuali valgono già una multa sanitaria.
La media annuale storica del particolato sottile a Venezia è di 24,3 microgrammi per metro cubo. Il nuovo obiettivo UE 2030 richiede un taglio netto di 14,3 unità, pari al 58,9% dei livelli attuali. Rispetto alle raccomandazioni OMS, la distanza sarebbe ancora più ampia.
La serie mensile mostra un picco invernale a 49,6 microgrammi a gennaio e a 45,1 a dicembre, il triplo della soglia estiva. Nei mesi di giugno, luglio e agosto la media si attesta tra 12,8 e 13,3 microgrammi: l’unica finestra sotto il limite UE attuale. Da settembre la risalita è costante e porta a superamenti mese dopo mese fino all’Epifania.
Nei mesi più critici, da novembre a febbraio, evitate di passeggiare in Riva degli Schiavoni nelle ore di punta del traffico acqueo. Scegliete percorsi interni tra calli e campielli, dove la circolazione delle barche è minore. Installare un purificatore portatile in camera da letto riduce l’esposizione notturna durante i picchi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.