Dati ufficiali EEA 2013–2024
Quando programmi le gite con i bambini o la tua corsa mattutina, l’orologio delle stagioni decide la qualità dell’aria che respiri. A Palermo, il ritmo dell’anno alterna due nemici diversi: l’inquinamento da riscaldamento in inverno e lo smog fotochimico in estate. Sapere quale stagione è peggiore ti aiuta a proteggere la tua famiglia.
Il dato ci dice che la stagione peggiore a Palermo è l’estate, con un indice di 0,82. In estate, l’ozono (O3) raggiunge un valore medio di 98 microgrammi per metro cubo. In inverno, il PM10 si ferma a 40,7 microgrammi per metro cubo, con un indice leggermente più basso, 0,81.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 468 | 186 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una tendenza variabile, con un picco massimo nel 2017 (indice 1,02) e un minimo nel 2023 (0,67). I giorni critici di PM10 sopra i 50 microgrammi in inverno sono stati 468, mentre i giorni di ozono sopra i 120 in estate sono 186. L’inversione termica invernale intrappola le polveri sottili, mentre la forte radiazione solare estiva produce ozono.
In estate, evita di fare attività fisica intensa all’aperto nelle ore centrali della giornata, quando l’ozono è più alto. In inverno, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico e usa una mascherina FFP2 se devi uscire quando la caldaia è accesa. Controlla i bollettini Arpa Sicilia prima di programmare lo sport all’aperto.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.