Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Trieste, la settimana più inquinata di sempre in inverno per PM10 e PM2.5 è stata quella dal 26 gennaio al 1 febbraio 2016, con una media di PM10 di 105,8 µg/m³. In quei giorni la bora, che di solito spazza via gli inquinanti dal golfo, si è fermata lasciando l'aria carica sotto il Carso. Per chi vive tra il porto e le rive, respirare quella polvere sottile significa mettere sotto stress cuore e polmoni, anche quando il cielo sembrava limpido.
Il dato chiave è il valore medio di PM10 di 105,8 microgrammi per metro cubo registrato in quella settimana di fine gennaio 2016. Questo numero supera di gran lunga il limite medio giornaliero raccomandato per la protezione della salute umana. È un valore che racconta una settimana in cui riscaldamento domestico, diesel e traffico pesante verso il porto hanno prodotto una quantità enorme di particelle fini, quelle invisibili che passano dai polmoni al sangue.
Guardando alla serie storica degli inverni, il picco del 2016 resta il caso più estremo, con un valore quasi doppio rispetto ad altri episodi critici. Nel febbraio 2019 la media settimanale è stata di 68,4 µg/m³, mentre nel dicembre 2015 si è fermata a 67,3 µg/m³. La costante è il ruolo della meteorologia: quando la bora manca per giorni, Trieste accumula inquinanti come in una conca, e il porto internazionale con il suo traffico pesante da est diventa la fonte principale.
Se vivi a Trieste e vedi che il vento è assente per più giorni consecutivi, controlla i bollettini della qualità dell'aria prima di fare jogging sul lungomare o portare i bambini al parco di San Giusto. In quelle giornate di calma, preferisci le ore dopo una raffica di bora, che in poche ore pulisce l'aria dal bacino del porto. Tieni le finestre chiuse nelle ore serali, quando il riscaldamento a biomassa delle case sotto il Carso rilascia la maggior parte delle particelle fini.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.