Respirare aria pulita è fondamentale per i polmoni, specialmente in inverno. A Torino, la qualità dell’aria può peggiorare rapidamente, mettendo a rischio la salute di bambini e anziani.
La settimana più inquinata mai registrata a Torino, tra il 2013 e il 2024, è iniziata il 7 dicembre 2013 e terminata il 13 dicembre 2013. In quei 7 giorni, la media del PM10 è stata di 111,5 microgrammi per metro cubo.
Questo valore del 2013 è il più alto dell’intera serie storica disponibile, ma non significa che l’aria sia sempre migliorata. Le concentrazioni di PM10 e PM2.5 variano molto tra stagioni e anni, con picchi frequenti in inverno.
| inizio settimana | fine settimana | pm25 medio settimana | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-12-03 | 2015-12-03 | 100,7 | 2015 |
Nei giorni con alto inquinamento, riduci le uscite all’aperto, specialmente nelle ore di traffico intenso. Tieni chiuse le finestre di casa e usa un purificatore d’aria se possibile.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 159 giorni su 364 misurati (44%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il PM2.5 sono maggio (10,6) · agosto (12,0) · giugno (13,4) µg/m³; i peggiori dicembre (45,0) · gennaio (42,2) · febbraio (34,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.