Respiri ogni giorno l'aria di Genova, ma non sai quanto i polmoni lavorano nei periodi peggiori. Una settimana invernale ha registrato valori da record, e la scienza dimostra che il particolato fine aumenta il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari. I bambini e gli anziani sono i più vulnerabili in quei momenti.
La settimana più inquinata di sempre a Genova in inverno è iniziata il 22 gennaio 2013 e si è conclusa il 28 gennaio 2013, con una media di PM10 di 60,5 microgrammi per metro cubo. Questo valore supera il limite giornaliero di 50 µg/m³ fissato dall'Unione Europea per la protezione della salute.
Dal 2013 al 2024, le concentrazioni di PM10 a Genova mostrano un trend in leggera diminuzione, ma gli episodi acuti restano frequenti in inverno a causa del traffico e delle condizioni meteorologiche. Il valore di 60,5 µg/m³ nel 2013 è il massimo assoluto nel periodo, mentre ad esempio nel 2024 non si sono registrate settimane con medie superiori a 55 µg/m³.
| inizio settimana | fine settimana | pm25 medio settimana | anno |
|---|---|---|---|
| 2016-01-20 | 2016-01-20 | 34,4 | 2016 |
Consulta ogni mattina i bollettini ufficiali di ARPAL per conoscere la qualità dell'aria a Genova. Nelle giornate con PM10 sopra i 50 µg/m³, evita di fare attività fisica all'aperto vicino al traffico e tieni le finestre chiuse nelle ore di punta. Se hai asma o problemi cardiaci, tieni a portata di mano i farmaci e riduci gli spostamenti non necessari.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Genova ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 46 giorni su 366 misurati (13%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Genova per il PM2.5 sono settembre (10,6) · maggio (11,3) · dicembre (11,3) µg/m³; i peggiori luglio (13,9) · marzo (13,1) · gennaio (12,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.