Qual è stata la settimana più inquinata di sempre a Genova in inverno (PM10 + PM2.5)

Dati ufficiali EEA 2013–2024

2021-02-22
inizio settimana
2021-02-28
fine settimana
47,9
pm10 medio settimana
2021
anno

La settimana più inquinata di sempre a Genova in inverno per PM10 e PM2.5 è quella dal 22 al 28 febbraio 2021, con un PM10 medio di 47,9 microgrammi per metro cubo. In quei giorni, tra il porto commerciale e le valli strette come il Bisagno e il Polcevera, l'aria ha smesso di respirare. Chi vive tra la Lanterna e la Foce ha sentito l'oppressione, ma il problema più serio era quello che non si vedeva.

Come si legge la qualità dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualità dell'aria.

Serie storica 2013-2024

Serie storica482402021-02-22: 47.92-2247,92017-01-22: 35.51-2235,52020-11-24: 35.41-2435,4

Il dato principale riguarda la settimana dal 22 al 28 febbraio 2021: il PM10 medio è stato di 47,9 microgrammi per metro cubo. Questo valore supera il limite giornaliero di 50 microgrammi se considerato su base settimanale, ma è il dato medio dell'intera settimana. A confronto, la settimana del 22 gennaio 2017 ha registrato 35,5, mentre quella del 24 novembre 2020 si è fermata a 35,4. Per determinare la settimana più inquinata, abbiamo combinato i valori di PM10 e PM2.5: il PM10 rappresenta le particelle più grossolane (polveri e pollini), mentre il PM2.5 quelle più fini e pericolose. La somma ponderata dei due indicatori, calcolata sulle medie settimanali invernali, assegna il punteggio massimo a febbraio 2021: il PM10 ha toccato il picco assoluto e il PM2.5 ha seguito la stessa tendenza, rendendo quella settimana la peggiore del periodo 2013-2024. Nelle settimane di gennaio 2017 e novembre 2020, entrambi i valori sono stati inferiori, confermando il primato del 2021.

La serie storica dal 2013 al 2024 mostra che i valori più alti si concentrano nei mesi invernali, quando il riscaldamento e le calme di vento intrappolano gli inquinanti. Il 2021 ha segnato il picco massimo del periodo considerato, ma non è un caso isolato: il 2017 e il 2020 hanno avuto settimane con valori superiori a 35. Questo suggerisce che il problema non è in miglioramento netto, ma varia di anno in anno.

Quando il PM10 supera i 47,9 come nel febbraio 2021, il consiglio è di evitare l'attività fisica all'aperto nelle ore serali, soprattutto nelle zone chiuse come il quartiere di Albaro o lungo il torrente Bisagno. Se devi spostarti, scegli percorsi sul lungomare, dove il vento marino disperde meglio le polveri sottili. Per chi ha problemi cardiaci, il PM2.5 invisibile passa nel sangue: meglio tenere i farmaci a portata di mano nei giorni di stagnazione.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.