Respirare aria pulita è fondamentale per la salute dei tuoi polmoni, soprattutto in inverno. A Brescia, in una settimana del 2017, la qualità dell’aria è stata la peggiore mai registrata.
La settimana più inquinata a Brescia in inverno è iniziata il 27 gennaio 2017 e si è conclusa il 2 febbraio 2017. In quei 7 giorni, il valore medio di PM10 è stato di 124,2 microgrammi per metro cubo.
Dal 2013 al 2024, la concentrazione di PM10 e PM2.5 non ha mai superato quel picco del 2017. I dati mostrano una tendenza lenta al miglioramento, ma gli inverni restano critici per lo smog.
| inizio settimana | fine settimana | pm25 medio settimana | anno |
|---|---|---|---|
| 2017-01-30 | 2017-01-30 | 130,8 | 2017 |
Nei giorni più freddi, controlla i bollettini della qualità dell’aria prima di uscire. Se i valori sono alti, riduci le passeggiate all’aperto e tieni chiuse le finestre nelle ore serali.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 144 giorni su 366 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il PM2.5 sono agosto (11,3) · maggio (12,4) · luglio (13,1) µg/m³; i peggiori gennaio (39,4) · dicembre (38,3) · febbraio (36,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.