Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano, nell'estate del 2024, ha registrato 8 giorni di superamento del limite di ozono. In una metropoli dove il traffico di tangenziali e area C è la sfida quotidiana, queste giornate segnano i pomeriggi più caldi e soleggiati. Per chi vive in città, è il momento in cui l'aria diventa più pesante e si sente la stanchezza tipica delle ore più torride.
Il valore di 8 giorni di superamento nell'estate 2024 rappresenta il dato più alto dell'intera serie storica considerata, insieme al 2017 e al 2023. Questo numero non esce da un tubo di scarico: l'ozono è un inquinante che si forma quando il sole colpisce altri gas già presenti nell'aria. Le ore critiche sono quelle del tardo pomeriggio estivo, quando la radiazione solare raggiunge il suo massimo effetto foto-chimico.
Guardando la serie dal 2013, gli anni con zero superamenti sono il 2013, 2014, 2015, 2020 e 2021; mentre i picchi si concentrano nel 2017, 2023 e 2024 con 8 giorni ciascuno. La Pianura Padana, con la sua conformazione a bacino, trattiene l'aria e amplifica il fenomeno: l'inverno è dominato dalle inversioni termiche, ma è l'estate il regno dell'ozono. Si nota una tendenza a episodi più frequenti negli ultimi anni, con il 2022 a 7 giorni che conferma un quadro di estati sempre più critiche.
Nei giorni con 8 superamenti come quelli del 2024, l'orologio è il tuo alleato: sfrutta le ore del mattino presto per attività fisica o spostamenti in bicicletta, prima che il sole "cucini" l'aria. Se vivi vicino ai parchi di città come il Parco Sempione o il Parco Lambro, ricorda che la periferia verde può avere concentrazioni simili al centro nelle ore calde. Meglio spostare la corsetta serale dopo il tramonto, quando la fotochimica si ferma e l'aria respira.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.