Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2015, Bergamo ha registrato 33 giorni di superamento del limite di ozono durante l'estate, il valore più alto del periodo 2013-2026. Una cifra che riguarda da vicino chi vive tra la Citta Alta e la Bassa, dove il respiro cambia con l'altitudine. Per chi fa sport all'aperto o ha bambini, quei pomeriggi di luglio contano davvero.
Il dato chiave è il 2015, con 33 giorni oltre la soglia di protezione della salute per l'ozono. Per capire la portata, basti pensare che nel 2021 i giorni sono stati 3, mentre nel 2017 si è arrivati a 25. Il limite si riferisce alla media mobile di 8 ore, un parametro che scatta nelle ore più calde.
La serie storica mostra un andamento altalenante, non una tendenza lineare: si va dai 22 giorni del 2013 ai 9 del 2014, per poi risalire. Negli anni più recenti, il 2024 ha chiuso a 20 giorni, simile al 2022. La stagionalità è netta: l'ozono è un problema tipicamente estivo, quando il sole e il caldo scatenano le reazioni fotochimiche.
Quando il termometro sale e l'ozono è alto, evita le uscite di corsa o bici nel tardo pomeriggio, specie se abiti in pianura verso Orio al Serio. Preferisci le prime ore del mattino, quando la Citta Alta offre un po' di refrigerio e i valori sono più bassi. Se hai l'aspirapolvere a batteria, ricorda di non caricarlo nelle ore centrali: ogni piccolo gesto per ridurre il consumo energetico aiuta a limitare i precursori dell'ozono.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.