Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bari ha registrato 463 giorni di superamento del limite di ozono. Questo dato fotografa un problema estivo che coinvolge polmoni e vie respiratorie. Se fai jogging sul lungomare o porti i bambini ai giardini di Piazza Garibaldi, l’aria più pesante di luglio e agosto merita attenzione. Anche chi ha l’asma o allergie ne risente, specialmente nelle ore centrali.
La media mensile raggiunge il picco a luglio con 112,5 microgrammi per metro cubo. Il valore minimo si registra a dicembre con 67,3 microgrammi per metro cubo. Il limite di protezione della salute per l’ozono è di 120 microgrammi come media su 8 ore.
La concentrazione sale progressivamente da marzo, quando si toccano 97,2 microgrammi per metro cubo, e resta alta fino a settembre (97,3). L’ozono segue il ritmo del sole: massima radiazione solare produce più inquinante. A Bari, la brezza marina può portare precursori da altre zone, intensificando il fenomeno nei mesi caldi.
Nei pomeriggi di luglio e agosto, evita di tenere aperti i finestrini sul lungomare Nazario Sauro dopo le 12. Se hai il balcone, stendi la biancheria al mattino presto per non accumulare odori e composti nell’aria di casa. Per i bambini, programma le uscite nei parchi non prima delle 18.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.