Dati ufficiali EEA 2013–2024
In estate, con il sole forte e le alte temperature, l’ozono a livello del suolo raggiunge il suo picco. Questo gas invisibile può irritare i polmoni dei bambini che giocano all’aperto o di chi fa sport nel pomeriggio. Conoscere il mese più critico aiuta a proteggere la salute respiratoria della tua famiglia.
A Bari il mese con la media di ozono più alta è giugno (06), con un valore di 78,6 microgrammi per metro cubo. Subito dopo seguono luglio (07) con 78,5 e maggio (05) con 77,5. La concentrazione minima si registra invece a dicembre (12), con 38,7.
I dati dal 2013 al 2024 mostrano un chiaro andamento annuale: l’ozono cresce da marzo a giugno, favorito dalla forte radiazione solare e dall’assenza di nuvole. In inverno, l’inversione termica intrappola gli inquinanti, ma le basse temperature e la minore luce limitano la formazione di ozono. La primavera e l’inizio dell’estate sono quindi le stagioni più a rischio per questo inquinante.
Da maggio a luglio, evita attività fisiche intense all’aperto nelle ore centrali della giornata, tra le 12 e le 18. Se hai bambini o anziani in casa, tieni chiuse le finestre nei pomeriggi più caldi e soleggiati. Controlla i bollettini locali della qualità dell’aria prima di programmare una corsa o una gita.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.