Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino registra il suo picco di ozono a luglio, con una media di 135,2. Questo mese segna il momento di massima esposizione per i torinesi, specialmente nei quartieri centrali e nelle aree verdi come il Parco del Valentino. L’alta radiazione solare estiva accelera le reazioni chimiche che formano l’inquinante, rendendo l’aria meno respirabile nelle ore calde. Per chi vive in città, luglio significa passeggiate rimandate al mattino presto.
Il mese con la media di ozono più alta è luglio, con 135,2 microgrammi per metro cubo. Il valore minimo si tocca a dicembre, con 21,2. La concentrazione cresce progressivamente da gennaio, che ha 32,9, fino al massimo estivo.
La serie mensile mostra un andamento stagionale netto: l’ozono sale da marzo, con 80,9, e resta sopra 100 da aprile, 98,6, a settembre, 105. Il raddoppio tra febbraio, 51,1, e marzo è brusco. L’inverno torinese, con inversioni termiche frequenti nella conca della Dora, tiene l’ozono basso, ma d’estate la combinazione di caldo e traffico lo impenna.
A Torino, a luglio, pianifica le attività all’aperto prima delle 10 del mattino. Il decumulo di ozono inizia dopo il tramonto. Per i bambini che giocano ai Giardini Reali, scegli la mattina. Se usi la bicicletta per spostarti in centro, tieni d’occhio le concentrazioni nelle ore centrali.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.