Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Trieste il mese con l’ozono più alto è luglio, con una media di 123,5 microgrammi per metro cubo. Il picco arriva proprio quando il sole estivo batte forte sul Golfo e sulla città. Per chi fa jogging sul lungomare Barcola o porta i bambini ai giardini pubblici, l’ora più delicata è il primo pomeriggio. Durante questi mesi il respiro può diventare più pesante, specialmente per chi ha asma o sensibilità alle vie respiratorie.
La media annuale dell’ozono a Trieste raggiunge il valore massimo a luglio: 123,5. A dicembre, invece, scende a 53,8, il dato più basso dell’anno. Il mese di gennaio segna una media di 61,8, ben distante dal picco estivo. Il dato mostra una netta differenza tra stagione fredda e calda.
La serie storica dal 2013 al 2024 conferma il ritmo stagionale: l’ozono cresce da marzo (96,5) fino al culmine di luglio (123,5), poi cala progressivamente. A ottobre la media è già scesa a 79,5. L’inverno, con le inversioni termiche tipiche di Trieste, tiene i valori bassi: novembre segna 63,9. Non c’è un trend di peggioramento netto, ma il ciclo estate-inverno è molto marcato.
Concentra le passeggiate e le attività all’aperto nella mattina presto o dopo il tramonto nei mesi caldi, specialmente a luglio. Se vivi nei rioni di Roiano o San Vito, tieni le finestre chiuse nelle ore centrali di sole forte. Per monitorare l’aria in tempo reale, usa il sito di ARPA FVG.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.