Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova ha registrato 1618 giorni di superamento del limite di ozono nell’arco del periodo tra il 2013 e il 2024. Un dato che riguarda la respirazione di chi cammina sul lungomare o corre nei parchi, specie quando il sole estivo si fa sentire. Per un genovese, anche una giornata con l’aria pesante può rendere faticoso portare i bambini ai giardini Nervi o fare una passeggiata a Boccadasse.
Il conto è di 1618 giorni in cui il livello di ozono ha superato la soglia di sicurezza, distribuiti in dodici anni. Significa che l’inquinante estivo si è ripresentato con frequenza, e la concentrazione maggiore è stata registrata nel mese di agosto con 142,2 microgrammi per metro cubo. Un numero che non va sottovalutato, perché l’ozono basso irrita le vie respiratorie.
La serie mensile mostra un aumento progressivo da gennaio, con 81,1 unità, fino a luglio e agosto, i picchi dell’ozono. Luglio segna 139,3 e agosto 142,2, i valori più alti dell’intero ciclo annuale. È il ritmo dell’estate genovese: più caldo, più radiazione solare, e l’ozono si accumula nell’aria della città, specie nelle giornate senza vento.
Nei mesi di luglio e agosto, quando l’ozono sale, evita di fare attività fisica intensa all’aperto tra le 12 e le 16, orario di massima radiazione. Preferisci le ore fresche del mattino per una corsa sul lungomare di Corso Italia oppure opta per una passeggiata nei vicoli ombreggiati del centro storico. Proteggi i polmoni, resta informato sui bollettini Arpal.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.