Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2015, Firenze ha registrato 11 giorni di superamento del limite di ozono durante l'estate, il picco più alto del periodo considerato. Gli altri anni della serie hanno visto valori molto più bassi, con molti estati a quota zero. La qualità dell'aria estiva è quindi un tema concreto per chi vive in città, specialmente per bambini e anziani.
Il dato chiave riguarda l'anno 2015, quando si sono contati 11 giorni con livelli di ozono oltre la soglia. Questo valore emerge chiaramente rispetto agli anni precedenti e successivi, dove i superamenti sono stati rari o assenti. La soglia viene misurata sulla media mobile di 8 ore, un parametro standard per valutare l'esposizione della popolazione.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una situazione generalmente sotto controllo, con anni come 2013, 2014, 2018, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024 a zero superamenti. Gli anni 2016 e 2017 hanno avuto 1 giorno ciascuno, mentre il 2019 ha toccato quota 3. Il 2015 resta un'eccezione isolata, probabilmente legata a condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli alla formazione fotochimica dell'ozono.
Quando il termometro supera i 30 gradi e il sole picchia forte, specialmente nel primo pomeriggio, l'ozono tende a salire: meglio evitare attività fisica intensa all'aperto tra le 13 e le 17. Se abiti nelle zone collinari come Fiesole o Settignano, ricorda che la brezza può portare l'inquinamento anche lontano dal centro. Una passeggiata al Parco delle Cascine nelle ore serali è spesso la scelta più salutare.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.