Dati ufficiali EEA 2013–2026
Firenze, 746 sono i giorni complessivi di superamento del limite di ozono tra 2013 e 2024. In piena estate, quando il sole batte su piazza della Signoria e sugli argini dell'Arno, la concentrazione di questo inquinante secondario sale. Per chi fa jogging al Parco delle Cascine o porta i bambini a giocare nei giardini di Boboli, l'aria pomeridiana può diventare un rischio silenzioso.
Il numero 746 rappresenta la somma dei giorni, distribuiti su 12 anni, in cui la media oraria di ozono a Firenze ha superato la soglia di protezione della salute. Tra i mesi estivi, luglio guida la classifica con 129,2 giorni di superamento, seguito da agosto a 120,9 e giugno a 117,4. Anche settembre si mantiene sopra 100,9, prolungando la stagione critica oltre l'estate calendariale.
La serie mensile mostra un ciclo annuale netto: i valori più bassi si registrano a dicembre, con 48 giorni di superamento, e a novembre, con 56,3. Da gennaio a marzo si sale gradualmente fino a 89,8, poi aprile tocca 102,7 e maggio 101,8. L'inverno fiorentino, con nebbie da inversione termica lungo l'Arno, reprime l'ozono; l'estate con la sua forte radiazione solare lo accende.
Nei pomeriggi di luglio e agosto, quando l'ozono è al picco, evita di tenere aperte le finestre di casa verso via De' Tornabuoni o le strade più trafficate. Organizza le passeggiate in centro storico o le corse al parco di Villa Stibbert prima delle 10 del mattino. E, se hai un balcone o un giardino, innaffia nelle ore fresche: l'umidità riduce localmente la formazione del gas.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.