La qualità dell'aria influisce direttamente sulla salute, soprattutto per i bambini, gli anziani e chi pratica sport all'aperto. Resistere all'esposizione a polveri sottili e gas nocivi è fondamentale per prevenire problemi respiratori. Sapere quanti giorni all’anno la situazione peggiora aiuta a proteggersi meglio.
A Trieste, dal 2013 al 2024, ci sono stati 10 giorni in cui sia il PM10 sia l’NO2 hanno superato insieme i limiti consentiti. Nel 2015, l’anno con più criticità, si sono registrati 25 giorni di superamento simultaneo. In media, negli anni considerati, succede circa 8 giorni all’anno.
La tendenza negli anni mostra un netto miglioramento: si passa da un picco di 25 giorni nel 2015 a soli 2 giorni registrati nel 2024. Questo significa che le misure per la riduzione dell’inquinamento stanno funzionando. I dati indicano una diminuzione progressiva senza apparente stagionalità significativa.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2016-01-28 | 138,8 | 68,9 | 4,5 |
Nei giorni in cui si prevedono superamenti dei limiti inquinanti, riduci le attività fisiche intense all’aperto. Ventila gli ambienti di casa nelle ore meno calde e limita l’uso di riscaldamenti a biomassa. Seguire le previsioni della qualità dell’aria è un modo semplice per tutelare la salute.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Trieste ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 58 giorni su 366 misurati (16%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Trieste per il PM2.5 sono maggio (8,5) · settembre (9,9) · aprile (10,8) µg/m³; i peggiori gennaio (18,3) · dicembre (17,4) · febbraio (17,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.