Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Milano, in media 83,5 giorni all'anno PM10 e NO2 superano entrambi i limiti nello stesso giorno (dati EEA 2013-2026). Tra il 2013 e il 2026 sono 1002 i giorni in cui la doppia emergenza si è presentata, concentrati soprattutto nei mesi freddi. Nella Pianura Padana, le inversioni termiche intrappolano polveri e gas di scarico, trasformando le strade attorno a tangenziali e area C in un corridoio dove l'aria si vede e si sente. Quando il doppio superamento colpisce, occhi e gola sono i primi a fare da sentinella.
Giorni di doppio superamento per anno (valori in etichetta)
Il dato centrale racconta i giorni in cui i due inquinanti più urbani — le polveri grosse del PM10 e il biossido di azoto del traffico — sforano insieme la soglia. Nell'anno peggiore, il 2015, i giorni di doppio superamento sono stati 115, mentre la media annuale si assesta su 83,5 giorni. Per dare l'idea di cosa significhi un giorno di doppio picco, il 18 dicembre 2013 si è toccato un PM10 di 156 µg/m³ e un NO2 di 170,1 µg/m³: un indice combinato di 7,37, segno di un'emergenza simultanea, non di un singolo gas.
| Data | PM10 (µg/m³) | NO2 (µg/m³) | Indice doppio |
|---|---|---|---|
| 18 dicembre 2013 | 156 | 170,1 | 7,37 |
La serie storica 2013-2026 mostra un andamento ondeggiante, con anni critici come il 2015 e il 2017 (115 e 111 giorni) accanto ad annate più respirabili come il 2023 (53 giorni). Il 2022 torna a 92 giorni, lo stesso valore del 2013, mentre il 2024 si ferma a 75: non c'è una discesa netta, ma una fluttuazione legata alle condizioni meteo e alle misure stagionali. Il 2026 registra 0 giorni, ma è un dato parziale dell'anno in corso, da leggere con cautela. Il quadro è quello di una città che alterna inverni critici ad altri meno complicati, senza una tendenza lineare.
Quando i bollettini segnalano doppio superamento, nei quartieri tra Porta Romana e la stazione Centrale conviene spostare la corsa mattutina nei parchi alberati come il Sempione, dove le concentrazioni di polveri sono più basse. Per chi vive lungo le grandi arterie come viale Forlanini, tenere chiuse le finestre nelle ore di punta e usare una mascherina FFP2 durante gli spostamenti in motorino riduce l'esposizione alle particelle grossolane. Nei giorni di emergenza, preferisci tragitti interni alle zone 30 e ai viali alberati, evitando i canyon urbani dove il traffico si accumula.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2026. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.