Ogni inverno, i bresciani controllano l’app dell’aria prima di far uscire i bambini a giocare. Ma pochi sanno quante volte, in un anno, si accumulano due inquinanti pericolosi contemporaneamente. I vostri polmoni e quelli dei vostri figli ne subiscono le conseguenze.
In media, a Brescia, dal 2013 al 2024, ci sono stati 6235 giorni all’anno in cui PM10 e NO2 sono entrambi sopra i limiti. L’anno peggiore è stato il 2015 con 8499 giorni di doppia emergenza.
La serie storica mostra un netto miglioramento: nel 2013 i giorni erano 76, nel 2023 sono scesi a 22. Dopo il 2017, con 79 giorni, la tendenza è calata costantemente, tranne un leggero rialzo a 33 nel 2024.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2013-12-12 | 195,8 | 106 | 6,57 |
Nei giorni in cui centraline segnalano doppio sforamento, evitate corse mattutine e sport all’aperto. Tenete chiuse le finestre dalle 17 alle 21, quando il traffico serale e il riscaldamento accumulano più polveri e biossido.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 144 giorni su 366 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il PM2.5 sono agosto (11,3) · maggio (12,4) · luglio (13,1) µg/m³; i peggiori gennaio (39,4) · dicembre (38,3) · febbraio (36,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.