Quante volte l'anno a parma PM10 e NO2 sono entrambi sopra i limiti nello stesso giorno

Respiri ogni giorno l’aria di Parma e forse non sai quando smog e biossido d’azoto si alleano. Questo dato riguarda la tua salute, quella dei tuoi bambini e la tua voglia di fare sport all’aperto.

22659
totale giorni emergenza
2017
anno peggiore
4033
giorni anno peggiore
1888,3
media giorni per anno

Dal 2013 al 2024, a Parma, in 22659 giorni PM10 e NO2 sono stati entrambi sopra i limiti. L’anno peggiore è stato il 2017, con 4033 giorni di emergenza. In media ogni anno si contano 1888.3 giorni di doppio sforamento.

Serie storica 2013-2024

2013: 43.020132014: 24.020142015: 48.020152016: 19.020162017: 55.020172018: 20.020182019: 26.020192020: 21.020202021: 20.020212022: 6.020222023: 4.020232024: 7.02024

La serie dal 2013 al 2024 mostra un netto miglioramento. Si passa dai 43 giorni del 2013 ai 4 del 2023 e ai 7 del 2024. Il 2017 è stato un picco negativo, ma dopo il 2019 i valori scendono sotto i 30 giorni annui.

Dettaglio

fechapm10no2indice doppio
2017-02-0117668,95,24

Controlla i bollettini giornalieri della qualità dell’aria prima di uscire per una camminata o portare i bambini al parco. Nei giorni con doppio superamento, riduci gli spostamenti in auto e tieni chiuse le finestre nelle ore di punta.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Parma

Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.