Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bergamo ha vissuto 18 ondate di smog prolungate tra il 2013 e il 2024, con striscie consecutive di almeno 7 giorni sopra il limite. La pianura sotto le mura di Città Alta si trasforma in una trappola per l'aria ferma, mentre l'aeroporto di Orio al Serio aggiunge NO2 e kerosene. Chi vive nella Bassa respira polveri sottili per settimane, con la gola che brucia e i polmoni sotto sforzo.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La durata media di ogni ondata a Bergamo è di 11,3 giorni consecutivi, con un record storico di 29 giorni. Ogni anno si contano in media 1,5 episodi di smog persistente, ma la variabilità è forte: nel 2014, 2017 e 2016 si sono registrati 2, 4 e 2 episodi. Nel 2018 e 2023 lo smog prolungato non si è verificato, con 0 ondate.
La stagione più critica è l'inverno: l'inversione termica intrappola il PM10 nella pianura collinare tra dicembre e febbraio, quando le caldaie a gas accese e lo scarso vento creano una cappa per giorni. L'estate vede invece meno episodi ma l'ozono da radiazione solare si impenna, con picchi a luglio e agosto. La serie storica mostra un recupero lento: dopo il 2018 e 2023 senza ondate, nel 2024 torna un episodio di 13 giorni dal 23 gennaio al 4 febbraio.
D'inverno, quando l'aria non si muove, non uscire per correre nei giorni di smog prolungato: il controllo dei limiti su www.arpalombardia.it è più rapido del traffico su via Bologna. Chi vive nella Bassa tenga le finestre chiuse dalle 18 alle 22, quando le caldaie della città sprigionano i massimi di PM.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.