Cosa respiri? Capire la qualità dell'aria

Una guida breve e chiara ai sei inquinanti che misuriamo — senza gergo.

L'aria intorno a noi non è vuota. Contiene particelle e gas invisibili a occhio nudo che ogni giorno finiscono nei nostri polmoni. Alcuni sono innocui, altri — a concentrazioni elevate — influiscono sulla salute di cuore e apparato respiratorio. Ne misuriamo sei, riconosciuti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA) come i più importanti per la salute in Europa. Questa pagina spiega in parole semplici cos'è ciascuno di essi.

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Cosa significa il colore nella pagina della città?I sei inquinanti che misuriamoChi deve fare più attenzione?

Cosa significa il colore nella pagina della città?

Nella pagina di ogni città mostriamo un colore che riassume la qualità dell'aria: verde indica buona qualità, giallo moderata, arancione e rosso — cattiva o molto cattiva. È il modo più rapido per capire a colpo d'occhio se è una buona giornata per uscire.

Importante: il colore corrisponde al PEGGIORE dei sei inquinanti in quel giorno. Basta che uno solo raggiunga una concentrazione elevata perché l'aria sia considerata malsana — anche se gli altri cinque sono nella norma.

I sei inquinanti che misuriamo

Di seguito descriviamo brevemente ciascuno. Se vuoi conoscerne uno più in dettaglio — da dove proviene, come influisce sulla salute e quali sono i limiti — clicca «Scopri di più».

PM2.5 — particolato fine

Particelle microscopiche più sottili di 2,5 micrometri. Così piccole da penetrare in profondità nei polmoni e persino nel sangue. Provengono soprattutto da traffico, riscaldamento e industria.

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PM10 — particolato grossolano

Particelle più grandi (sotto i 10 micrometri): polvere, pollini, fuliggine. Raggiungono le prime vie respiratorie e le irritano.

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NO2 — biossido di azoto

Gas che proviene principalmente dal traffico stradale, soprattutto dai motori diesel. Le concentrazioni più alte sono lungo le strade trafficate.

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O3 — ozono troposferico

Non esce direttamente da un camino — si forma nell'aria dallo smog nelle giornate soleggiate. Per questo aumenta d'estate nel pomeriggio.

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SO2 — biossido di zolfo

Dalla combustione di combustibili contenenti zolfo. Oggi è meno problematico che in passato, ma lo monitoriamo ancora.

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BaP — benzo(a)pirene

Sostanza da combustione incompleta, soprattutto di legna e carbone. È cancerogena e aumenta d'inverno con il riscaldamento a biomassa.

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Chi deve fare più attenzione?

L'aria inquinata riguarda tutti, ma alcune persone sono più sensibili: i bambini (i cui polmoni sono ancora in sviluppo), gli anziani, le donne in gravidanza e chi soffre di asma, malattie cardiache o respiratorie. Nei giorni con aria cattiva sono proprio questi gruppi a dover limitare di più lo sforzo all'aperto.

Fonte dati: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA). Soglie sanitarie: WHO Global Air Quality Guidelines 2021. Questa pagina ha carattere informativo e non sostituisce il parere medico.