Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova nel 2022 ha registrato una media di PM10 pari a 19,2, valore inferiore di 1,6 rispetto alla media storica di 20,8: l’anno non è stato più smog del solito, ma piuttosto più pulito. Respirare aria meno carica di polveri sottili significa meno rischio di infiammazioni per i bronchi dei genovesi, specialmente per chi abita nelle valli del Bisagno o del Polcevera, dove l’aria ristagna. Il porto, terzo in Italia per traffico commerciale, continua a emettere NO2 e polveri, ma il mare e i venti marini hanno aiutato a tenere sotto controllo il PM10 nel 2022.
La media storica del PM10 a Genova tra il 2013 e il 2024 è 20,8 microgrammi per metro cubo. Nel 2022 la media è scesa a 19,2, con un’anomalia negativa di 1,6: significa che l’aria è stata più pulita della norma.
Guardando la serie dal 2013 al 2024, si vede una lenta tendenza al miglioramento: il primo anno della serie, il 2013, aveva valori medi intorno a 22, mentre l’ultimo dato verificato, il 2024, si attesta su 16. La stagionalità resta forte: i mesi invernali portano picchi più alti, ma il 2022 non ha rotto la traiettoria positiva.
Per evitare gli accumuli di polveri nei giorni di calma di vento a Genova, tieni d’occhio i bollettini Arpal per le valli del Bisagno e Polcevera: quando l’indice di ricambio d’aria è basso, riduci le uscite a piedi lungo le strade portuali. Se hai un balcone, evita di usare la stufa a legna nelle serate senza brezza marina.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.