Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna 25,0: il 2022 ha registrato una concentrazione di particolato fine inferiore alla media storica 2013-2021, che era di 26,5 microgrammi per metro cubo. È una buona notizia per chi ogni giorno esce da casa in via Massarenti o porta i bambini al parco della Montagnola. I polmoni bolognesi hanno respirato un po' meglio, ma la pianura padana resta una pentola a pressione.
Il dato principale dice che nel 2022 la media annuale del PM10 a Bologna è stata di 25,0 microgrammi per metro cubo. Rispetto alla media degli anni precedenti, dal 2013 al 2021, l'anomalia è negativa: -1,6. Significa che i livelli di smog sono stati più bassi rispetto al solito.
Osservando la serie storica dal 2013 al 2024, emerge una tendenza di miglioramento lento. Confrontando il primo anno disponibile con l'ultimo, il dato mostra una traiettoria positiva. Questo è importante per chi vive tra le torri e il nodo autostradale A1-A13-A14, dove il traffico di transito si somma agli impianti di riscaldamento.
Nei giorni di maggiore stabilità atmosferica, come le inversioni termiche invernali, evita di fare jogging nei viali alberati di via Irnerio. Scegli invece un'uscita nelle ore più ventilate, magari dopo un leggero scirocco. Usare il passante ferroviario per gli spostamenti extraurbani riduce la tua esposizione personale e alleggerisce il nodo autostradale.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.