Dati ufficiali EEA 2013–2026
2016: Milano ha rispettato il limite UE di PM2,5 in 0 anni su 10. Il dato chiave è che nel 2016 la città ha superato la soglia consentita, con un "NO" netto nella verifica annuale. Per una famiglia che vive tra piazza Duomo e i Navigli, questo significa che per un intero anno l'aria ha superato i parametri legali fissati dall'Unione Europea.
Nel 2016, Milano ha registrato 151 giorni sopra il limite di 25 µg/m³ di PM2,5. La media annua è stata di 151, un valore che supera il limite UE di 25 µg/m³ e il più stretto obiettivo OMS di 10 µg/m³. Questo dato proviene da fonti EEA verificate per l'anno indicato.
La serie storica mostra una forte stagionalità: i mesi peggiori sono gennaio (43,9 µg/m³), febbraio (37,5 µg/m³) e dicembre (40,9 µg/m³), mentre agosto ha il valore più basso (11,6 µg/m³). L'autunno e l'inverno sono i periodi critici, con ottobre (25,9 µg/m³) e novembre (30,9 µg/m³) ancora sopra i limiti. Nel 2016, la norma UE è stata sistematicamente superata.
Se vivi a Milano, evita di fare jogging mattutino lungo le strade ad alto traffico come viale Forlanini o corso Buenos Aires, specialmente tra novembre e febbraio. Controlla i dati giornalieri di ARPA Lombardia prima di portare i bambini al parco in giornate senza vento.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.