Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano ha rispettato il limite UE di PM2.5 in 4 degli ultimi 10 anni. La Pianura Padana intrappola l’aria nelle inversioni termiche invernali, e il traffico di tangenziali e area C resta la fonte principale di NO2 e particolato. Per chi vive qui, ogni inverno si traduce in concentrazioni che superano la soglia legale quasi ogni mese tra novembre e febbraio.
Dal 2013 al 2024, la media annua di PM2.5 a Milano ha superato il limite UE di 25 µg/m³ in 6 anni su 10. Solo 4 anni hanno rispettato la norma europea. La media di gennaio è stata 43,9 µg/m³, quasi il doppio del limite legale.
La serie mensile mostra un marcato picco invernale: a dicembre 40,9 µg/m³, a febbraio 37,5 µg/m³. D'estate i valori scendono sotto i 13 µg/m³ (giugno 13,8, luglio 12,8, agosto 11,6). Il miglioramento è visibile ma non basta: il superamento è strutturale nei mesi freddi, quando il riscaldamento a gas e i cantieri si sommano al traffico.
Scegliere percorsi alternativi alle tangenziali nelle ore di punta, come la ciclabile lungo il Naviglio Grande, riduce l’esposizione diretta. Nei mesi di novembre e dicembre privilegiare un ritorno a casa alle 18.30, quando il traffico cala, può abbassare le concentrazioni inalate di PM2.5.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.