Dati ufficiali EEA 2013–2026
Parma registra a giugno 9 giorni di superamento del limite di ozono di 120 µg/m³, il picco dell’estate. Il problema si concentra tra giugno e agosto, quando il sole battente sulla pianura padana accelera le reazioni chimiche che formano l’ozono. I bambini che giocano nei parchi del centro o lungo la pista ciclabile della Reggia rischiano irritazioni agli occhi e alla gola proprio nei pomeriggi più caldi.
La media mensile di ozono a giugno è di 83,7 µg/m³, la seconda più alta dopo luglio con 92,4 µg/m³. Agosto segue con 83 µg/m³. La soglia di 120 µg/m³ viene superata in 9 giorni concentrati nei mesi centrali dell’anno.
I mesi invernali registrano valori bassissimi: dicembre ha una media di 18,2 µg/m³, gennaio 21,4 µg/m³. Da marzo la concentrazione sale progressivamente fino al picco estivo, per poi calare rapidamente con l’arrivo dell’autunno. A settembre si scende già a 59,7 µg/m³.
Nei pomeriggi di giugno, limitate le corse all’aperto sul lungoparma e spostate le passeggiate con i bambini al mattino presto. Controllate i dati in tempo reale delle centraline di via Garibaldi prima di organizzare attività sportive all’aperto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.