Qualità dell'aria a parma

Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA

18,8
µg/m³ · media 2013–2024
Moderata

L'aria di parma supera del 25% il limite consigliato dall'OMS (15 µg/m³).

A Parma, per tutto il 2024, non c’è stato un solo giorno in cui il PM2.5 abbia superato la soglia di sicurezza OMS di 15 µg/m³. Zero superamenti in un anno intero: un dato che colpisce, considerando che la media storica del capoluogo emiliano è di 18,8 µg/m³, ben oltre quel limite. Respirare qui nel 2024 è stato più sicuro per i polmoni di quanto si possa pensare.

Ultima rilevazionedato regionale ARPA
8µg/m³ PM2.5Buona
1 luglio 2026 · 1 centralina
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
22262728293001
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

La media storica

La concentrazione media di PM2.5 a Parma nel lungo periodo (2013-2024) è stata 18,8 µg/m³, un valore che supera del 25% il limite annuale consigliato dall’OMS, fissato a 15 µg/m³. Ciò significa che, in media, l’aria dei suoi abitanti ha contenuto un quarto in più di polveri sottili rispetto a quanto raccomandato per la salute. Un dato che va letto come una media su 4021 giorni misurati da 12 centraline in città.

limite OMS 15 18,81318,41421,91520,41624,91719,51818,51918,32015,62116,32215,82317,124
Evoluzione del PM2.5 medio annuale a parma (2013–2024) · µg/m³

La tendenza

Guardando i numeri, l’aria di Parma è migliorata: la media del PM2.5 è passata da 18,8 µg/m³ nel 2013 a 17,1 µg/m³ nel 2024, con una variazione del -9% nell’intero periodo. Una riduzione, certo, ma il valore del 2024 resta comunque superiore al limite OMS di 15 µg/m³. I suoi abitanti hanno respirato un po’ meno polveri sottili, ma il traguardo della piena sicurezza è ancora lontano.

Il giorno peggiore

Il giorno peggiore mai registrato a Parma per il PM2.5 è stato il 31 gennaio 2017, con un picco di 167 µg/m³. Una concentrazione oltre undici volte superiore alla soglia giornaliera OMS di 15 µg/m³. Quel dato rappresenta un’emergenza sanitaria locale, un valore estremo che per fortuna non si è più ripetuto con tale intensità.

I giorni oltre il limite

Nell’ultimo anno di dati disponibili, il 2024, a Parma si sono contati zero giorni con PM2.5 oltre la soglia giornaliera OMS di 15 µg/m³. Un risultato netto: nessuna giornata critica secondo i parametri più severi. Per chi vive in città, significa che l’esposizione acuta alle polveri sottili è stata praticamente assente nell’ultimo anno.

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Come leggere questi dati

Il PM2.5 sono particelle sottili, di diametro inferiore a 2,5 micrometri, che penetrano in profondità nei polmoni e nel sangue. Per Parma, la media storica di 18,8 µg/m³ indica una presenza cronica sopra il limite OMS del 25%. I dati dicono che il capoluogo ha ridotto l’inquinamento del 9% dal 2013, ma il record del 2017 (167 µg/m³) ricorda quanto possano essere gravi gli episodi acuti. Zero superamenti nel 2024 sono un segnale positivo, ma la media annuale resta da tenere d’occhio.

Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di parma. Serie 2013–2024, 4,021 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.