Dati ufficiali EEA 2013–2026
Quando l’aria di Parma accumula più inquinanti insieme, la salute può sentirne il peso. Per chi ha bambini, fa sport all’aperto o soffre di asma, una giornata con PM10, NO2 e O3 tutti alti è una vera emergenza silenziosa.
L’indice composito di Parma non ha un valore unico, ma guardando i singoli inquinanti: il PM10 ha una media di 33,4, l’NO2 di 33,3, il PM2.5 di 18,8 e l’O3 di 53,3. Il dato normalizzato più alto è quello del PM10 con 0,835, seguito dall’NO2 con 0,834.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| PM10 | 33,4 | 0,835 |
| NO2 | 33,3 | 0,834 |
| PM2.5 | 18,8 | 0,751 |
| O3 | 53,3 | 0,444 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una lenta discesa: dal 35,35 del 2013 si arriva al 29,55 del 2024. Il valore più alto è stato 38,81 nel 2017, poi ogni anno è rimasto sotto 36, con un miglioramento graduale. Nessun anno ha superato i 40.
Quando vedi l’indice composito salire, evita di fare attività fisica intensa nelle ore centrali della giornata. Tieni le finestre chiuse se vivi vicino a strade trafficate, e usa un purificatore d’aria in camera da letto. Il controllo più utile è controllare i dati giornalieri su Arpae prima di uscire.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.