Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bari non è un singolo inquinante a creare problemi, ma la combinazione di più sostanze nello stesso giorno. Quando si accumulano PM10, biossido di azoto e ozono, l’aria diventa un cocktail faticoso per i polmoni di bambini e anziani. Per chi fa sport all’aperto, queste giornate rappresentano un rischio concreto.
L’indice composito della qualità dell’aria a Bari, che considera tutti gli inquinanti insieme, vale 0,5 nell’anno 2023 e 0,5 nell’anno 2024. Il valore normalizzato del PM2.5 è 0,51. Il dato dell’NO2, invece, arriva a 0,976.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| NO2 | 39,1 | 0,976 |
| PM10 | 25,9 | 0,647 |
| O3 | 62,6 | 0,521 |
| PM2.5 | 12,7 | 0,51 |
La serie storica dell’indice composito mostra una sostanziale stabilità: nel 2022 era 0,51, nel 2023 e 2024 scende a 0,5. I valori non mostrano cali netti. Il PM10 si attesta a 25,9 microgrammi per metro cubo, mentre l’ozono arriva a 62,6.
Quando l’indice composito è alto, evita le corse all’aperto nelle ore centrali della giornata. Tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico. Per i bambini, preferisci i parchi lontani dalle strade più trafficate in quei giorni.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.