Qual e stata la piu lunga ondata di smog a Padova

Dati ufficiali EEA 2013–2024

2013-12-03
inizio ondata
2013-12-23
fine ondata
21
giorni consecutivi
2013
anno record

Padova, l'ondata di smog più lunga è durata 21 giorni consecutivi, dal 2013-12-03 al 2013-12-23. Nei tuoi polmoni, durante quelle tre settimane di nebbia fitta, ogni respiro ha portato con sé un carico di polveri sottili che non si è mai fermato, nemmeno per un giorno. È il tratto più lungo di aria sporca registrato nella città tra Brenta e Bacchiglione.

Come si legge la qualita dell'aria (PM10, µg/m³)
Buona0–45
Moderata45–75
Cattiva75–100
Pessima100+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2024

Serie storica211002013-12-03: 21.02-03212019-12-30: 20.02-30202024-01-21: 20.01-2120

Il dato chiave è quella striscia di 21 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero per il PM10, concentrati nel dicembre 2013. La serie registra anche due episodi quasi altrettanto lunghi: 20 giorni consecutivi dal 2019-12-30 e altri 20 giorni dal 2024-01-21. Significa che per quasi un mese, gli abitanti di Padova hanno vissuto all'interno di un'unica, lunga esposizione senza tregua.

Dettaglio

annogiorni sopra limite pm10
2017109
201599
202089
201377
202276

La pianura veneta è una trappola naturale per l'inquinamento: le nebbie autunnali e le inversioni termiche invernali sembrano un tappo sulla città. Guardando i numeri delle stagioni peggiori, il 2017 ha avuto 109 giorni sopra il limite, il 2015 ne ha contati 99, il 2020 è arrivato a 89. La raffica di dicembre 2013, con i suoi 77 giorni complessivi quell'anno, mostra che il problema non è un fatto eccezionale ma una condizione strutturale: l'aria si accumula e ristagna, come nel catino padano.

Durante un episodio di 20 o 21 giorni consecutivi, la cosa più saggia è controllare i dati dell'Arpav prima di programmare la corsa serale lungo il Piovego o la partita di calcetto. Nei giorni di alta concentrazione, scegli un percorso nei quartieri meno trafficati, lontano da via Chiesanuova, e riduci l'attività fisica all'aperto nelle ore più fredde. Quando la nebbia si alza, invece, approfitta delle soste al Parco Treves per far respirare i bambini.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.