Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Napoli, l'ondata di alto ozono più lunga è iniziata il 2013-08-02 ed è terminata il 2013-08-24, con 23 giorni consecutivi di superamento. È l'anno record della serie, quello del 2013. In quei giorni di piena estate, tra il mare e il Vesuvio, l'aria è rimasta carica di ozono per quasi un mese intero, senza pause.
Nel 2013, la città ha vissuto un episodio durato 23 giorni consecutivi: dal 2013-08-02 al 2013-08-24. Non è un dato da prendere alla leggera: l'ozono è un gas che irrita le vie respiratorie, e più giorni di fila con valori alti significano uno stress continuo per i polmoni. È la sequenza più lunga tra quelle registrate nell'intero periodo considerato.
| inizio ondata | fine ondata | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2013-08-02 | 2013-08-24 | 23 | 2013 |
| 2017-08-12 | 2017-09-02 | 22 | 2017 |
| 2018-07-24 | 2018-08-10 | 18 | 2018 |
Le altre ondate lunghe arrivano nel 2017, con 22 giorni consecutivi dal 2017-08-12 al 2017-09-02, e nel 2018 con 18 giorni dal 2018-07-24 al 2018-08-10. Tutte le più intense si concentrano in piena estate, tra luglio e settembre. Il 2013 resta il picco, ma la ripetizione di episodi simili nel giro di pochi anni mostra che il problema non è isolato.
Se vivi a Napoli, nei pomeriggi d'agosto guarda l'orologio prima di andare a correre sul lungomare o al Parco Virgiliano: l'ozono sale con il sole, quindi scegli le ore del mattino presto per l'attività all'aperto. Anche le gite al Vesuvio sono più sicure a inizio giornata, quando il calore e la fotochimica non hanno ancora raggiunto il massimo.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.