Dati ufficiali EEA 2013–2024
Il 28 dicembre 2015 a Napoli l’aria è stata irrespirabile per via del traffico. Quel giorno è stato il peggiore in oltre 10 anni per il biossido di azoto, un gas che colpisce i polmoni e il cuore. Chi era in strada o con finestre aperte ha respirato il massimo storico registrato.
Il picco massimo di NO2 a Napoli si è verificato il 28 dicembre 2015, con un valore di 133,83 microgrammi per metro cubo. È il dato più alto mai registrato nella serie storica dal 2013 al 2024. Nessun altro giorno ha superato quella concentrazione.
La settimana precedente al record mostrava già livelli molto alti: dal 1° dicembre si partiva con 69,9, salendo a 70,3 il 2 dicembre. L’episodio più lungo di inquinamento intenso è durato fino al 12 dicembre, quando si è toccato un nuovo rialzo a 70,9. Il picco del 28 dicembre è stato un’esplosione fuori da questa sequenza.
Nei giorni di smog intenso, evita di fare attività fisica all’aperto vicino a strade trafficate. Controlla i bollettini giornalieri della qualità dell’aria di Napoli. Tieni chiuse le finestre durante le ore di punta, specialmente se in casa ci sono bambini o anziani.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.