Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Milano, nel 2013, i bambini hanno respirato aria sopra i limiti OMS per 345 giorni all'anno. Questo significa che quasi ogni singolo giorno dell'anno, i polmoni in crescita dei più piccoli sono stati esposti a livelli considerati non sicuri. In una città come Milano, dove il traffico delle tangenziali e dell'area C domina lo smog, questa è una realtà che tocca direttamente la vita delle famiglie.
Il dato del 2013 racconta di 345 giorni con valori sopra la soglia indicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questa soglia è molto più severa rispetto al limite legale europeo, perché protegge maggiormente i soggetti vulnerabili come i bambini. Per un bambino che respira più in fretta di un adulto, ogni giorno extra conta doppiamente.
Guardando la serie mensile del 2013, i mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, agosto e ottobre hanno toccato 372 giorni equivalenti al valore limite mensile. Anche i mesi "migliori" come febbraio, aprile, giugno, settembre e novembre hanno raggiunto 360 giorni di superamento. Non c'è una vera tregua: ogni mese dell'anno ha superato la soglia, senza eccezioni.
Per proteggere i bambini milanesi, osserva la mappa del traffico: evita le passeggiate nelle ore di punta lungo le strade-canyon come viale Certosa o corso Buenos Aires. Preferisci portare i piccoli nei grandi parchi come il Parco Sempione o le Cascine, dove l'aria è più respirabile. Se tuo figlio ha sintomi respiratori, consulta il pediatra per un piano d'azione personalizzato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.