Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano registra i superamenti del limite di ozono di 120 ug/m3 concentrati tra giugno, luglio e agosto, con il valore medio più alto a luglio (136,1 ug/m3). Sotto la cappa della Pianura Padana, la forte radiazione solare estiva trasforma gli ossidi di azoto delle tangenziali in ozono. Per chi vive in periferia o lungo le vie ad alto scorrimento, l'aria pesante arriva proprio nei pomeriggi in cui i bambini giocano all'aperto.
Nel mese di marzo il dato medio di ozono è di 77,5 ug/m3, ben lontano dalla soglia di attenzione. A giugno si supera per la prima volta il limite, con una media di 127,1 ug/m3, che sale a 136,1 ug/m3 in luglio e scende a 127,5 ug/m3 in agosto. I mesi in cui si superano stabilmente i 120 ug/m3 sono giugno, luglio e agosto.
L'ozono segue il ritmo della radiazione solare: d'inverno, con l'inversione termica che intrappola le polveri, l'ozono resta basso (a dicembre 16,4 ug/m3). La curva sale rapidamente da aprile (98,8 ug/m3) fino al picco di luglio, per poi scendere a settembre (102,3 ug/m3). Milano non ha mai superato i 120 ug/m3 nei mesi freddi, da ottobre a marzo.
Nei pomeriggi di giugno, luglio e agosto, quando l'ozono sale, evita di fare jogging lungo i viali alberati di viale Forlanini o viale Umbria tra le 12 e le 18. Se hai bambini, sposta le loro uscite al parco Sempione o ai giardini pubblici nelle prime ore del mattino. Tieni chiuse le finestre nelle ore più calde, specialmente se abiti vicino a corso Buenos Aires.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.