Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano nel 2026 ha registrato solo 16 giorni con tutti gli inquinanti contemporaneamente bassi. Questo significa che per quasi tutto l’anno respiri una miscela di PM10, NO2 e ozono che si accumula nella Pianura Padana. Il bacino naturale in cui sorge Milano intrappola le polveri sottili durante le inversioni termiche invernali, rendendo ogni giornata di aria pulita un’eccezione. La vita in metropoli si misura anche sulla qualità del respiro.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Il 18 agosto 2024 i livelli registrati a Milano erano: PM2,5 a 7,6 µg/m³, PM10 a 19,3 µg/m³ e NO2 a 12,4 µg/m³. Tutti e tre ben sotto i limiti di legge, ma la soglia per l’aria “davvero buona” richiede che nessun inquinante sia elevato. L’indice multi-contaminante mostra che, quando tutto si combina, i giorni puliti sono rari.
| giorni inizio | giorni fine | differenza |
|---|---|---|
| 172 | 234 | 62 |
La serie 2013-2024 mostra oscillazioni estreme: si va da 0 giorni nel 2014 e 2016 fino a 38 nel 2024. Il 2020 ha segnato un picco di 27 giorni grazie al lockdown, mentre il 2022 e il 2023 si sono fermati rispettivamente a 16 e 15. Non c’è una tendenza lineare: i progressi sono fragili e legati a misure temporanee.
Quando l’aria è davvero buona, come nei 16 giorni del 2026, approfitta per fare attività fisica nei parchi lontani dalle tangenziali, come il Parco Nord o il Boscoincittà. Controlla ogni mattina l’indice combinato su Arpa Lombardia: se tutti i parametri sono bassi, è il momento giusto per una passeggiata con i bambini. Non fidarti del cielo sereno: a Milano l’ozono estivo può essere alto anche quando il PM10 è basso.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.