Quanti giorni di aria pulita ci sono a Verona ogni anno? I giorni che puoi stare fuori senza preoccuparti

Dati ufficiali EEA 2013–2015

05
mese
151
giorni buoni

A Verona, nel 2013-2015 il mese con più giorni di aria buona è stato il 05, con 151 giorni complessivi. Ma attenzione: quel numero è la somma dei giorni buoni dell'intero periodo, non di un singolo anno. In pratica, non basta guardare il calendario per sapere quando puoi stare tranquillo fuori con i bambini: dipende dalla stagione e dal vento che arriva dal Garda.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2015

Serie storica1306502013: 87.02013872014: 130.020141302015: 87.0201587

Nel periodo 2013-2015, i giorni di aria "buona" a Verona sono stati 151 nel mese di maggio (dato aggregato sui tre anni). Ma anno per anno la situazione cambia: nel 2013 i giorni buoni sono stati 87, nel 2014 sono saliti a 130, e nel 2015 sono tornati a 87. Per capire se puoi stare fuori senza preoccuparti, devi guardare l'anno specifico, non solo il mese.

Dettaglio

annogiorni buonigiorni misuratipercentuale
20138170411,5
201411570916,2
2015596998,4
201613535438,1
201712535535,2
201811135431,4
201911234932,1
202012336333,9
202111336131,3
20229236125,5
202311635532,7
20248536223,5

La serie 2013-2015 mostra un andamento a onda: 87, poi 130, poi di nuovo 87. Ma questi numeri hanno un significato diverso se guardiamo la tabella dettagliata: nel 2013 i giorni buoni misurati sono 81 su 704, con una percentuale dell'11,5%; nel 2014 salgono a 115 su 709 (16,2%); nel 2015 crollano a 59 su 699 (8,4%). Nei due anni successivi, con meno misurazioni, la percentuale sale: 2016 con 135 giorni su 354 (38,1%) e 2017 con 125 su 355 (35,2%). Il dato chiave è la stagionalità: nei mesi freddi l'inversione termica trattiene il PM2.5, mentre in primavera i venti dal lago (ora e peler) spazzano via l'inquinamento.

A Verona, nei mesi freddi, l'aria può sembrare pulita ma essere carica di PM2.5: queste particelle invisibili, prodotte da caldaie a biomasa e diesel, passano dal polmone al torrente sanguigno e mettono a rischio il cuore, non solo i bronchi. Quando il termometro scende, controlla i dati giornalieri delle centraline A4-A22 prima di far correre i bambini al parco di Villa Buri o sulle rive dell'Adige. E se puoi, sposta la passeggiata nelle ore di sole pomeridiano, quando l'inversione termica si rompe e i venti dal Garda ripuliscono l'aria.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2015. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.