Dati ufficiali EEA 2013–2026
Napoli, 9: in 12 anni (2013-2024), 9 hanno rispettato il limite legale UE dei 35 giorni di superamento del PM10. Il 2013 è stato l’anno più critico, con 59 giorni oltre la soglia. Le famiglie del Vomero o di Fuorigrotta hanno vissuto periodi in cui l’aria teneva i bambini chiusi in casa. Il rispetto della norma non è stato costante, ma segna un progresso regolatorio reale.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Il limite UE per il PM10 è di 35 giorni all’anno con oltre 50 microgrammi per metro cubo. Il dato chiave è 9 anni su 12 entro questo tetto. L’anno peggiore è stato il 2013 con 59 giorni di superamento. Nessun dato va arrotondato: si parte dal numero esatto di 9.
La serie storica mostra un miglioramento netto: da 59 giorni nel 2013 si scende a 19 nel 2024. Dal 2017, solo il 2016 (36 giorni) ha superato la soglia, mentre gli ultimi anni restano sotto. Il 2026 segna un minimo di 3 giorni: la tendenza normativa è positiva. La pianura nolana e il centro storico beneficiano di questa riduzione.
Controlla la qualità dell’aria sui pannelli di Piazza Garibaldi o sulla app di Arpac prima di portare i bambini a giocare a Villa Comunale. Nei giorni con PM10 oltre 50 µg/m³, evita corse al parco di Capodimonte. Non serve un purificatore: basta ridurre l’uso del caminetto la sera.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.